06/06/2023
Concorsi pubblici, nuovo bando regionale: la Toscana assume, ecco requisiti e come candidarsi
Ad aprire la nuova stagione di concorsi pubblici c’è
la Regione Toscana che ha da poco reso pubblico un bando
per esami per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 31
istruttori amministrativi.
Queste figure professionali agiscono nell’ambito dell’attività
PA contribuendo alla verifica e al controllo amministrativo delle iniziative
regionali così come alla cura e alla preparazione della documentazione e alla
gestione degli adempimenti contabili per l’attuazione di piani e programmi di
supporto e di funzionamento interno.
Con un focus su mansioni, stipendio medio e
iter di candidatura, in questo articolo capiamo come partecipare al processo
di selezione e inoltrare correttamente la propria domanda.
Il bando per l’assunzione di istruttori
amministrativi della Regione Toscana richiede ai candidati di
soddisfare determinati requisiti generali quali:
- possesso
della cittadinanza italiana;
- aver
conseguito il diploma di maturità;
- idoneità
fisica allo svolgimento delle funzioni inerenti all’impiego;
- godimento
dei diritti civili e politici;
- non
essere stati destituiti dall’impiego ovvero licenziati per motivi
disciplinari oppure dispensati dall’impiego presso una pubblica
amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
- non
aver riportato condanne penali passate in giudicato né avere procedimenti
penali in corso.
I candidati che superano la fase di valutazione dei
requisiti minimi vengono ammessi alle prove orali e scritte.
Il processo di selezione per diventare istruttore
amministrativo prevede una serie di fasi che consistono in una prova scritta,
in una prova orale e in una eventuale prova preselettiva che
avrà luogo qualora il numero delle domande di partecipazione al concorso sia
superiore a 500.
Per la prova scritta vengono richieste
conoscenze di elementi di diritto europeo, con particolare riferimento agli
aspetti istituzionali, ai principi, priorità e strumenti della politica di
coesione 2021-2027, nonché alle disposizioni comuni e regole finanziarie
applicabili ai fondi richiamati dal Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento
europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021.
Verrà inoltrata valutata la conoscenza di elementi di
diritto costituzionale, con particolare riferimento al titolo V della
Costituzione e al sistema delle fonti del diritto; elementi di diritto
amministrativo, con particolare riferimento ai principi in materia di azione
amministrativa (semplificazione, trasparenza e accesso), alla disciplina del
procedimento amministrativo, dell’atto amministrativo e della giustizia
amministrativa, nonché alla disciplina dei contratti pubblici, gare e appalti;
elementi di diritto regionale, con particolare riferimento allo Statuto della
Regione Toscana, nonché alla normativa in tema di organizzazione e ordinamento
della Regione Toscana (L.R. n. 1/2009; d.p.g.r. 33/R/2010).
Le domande verteranno infine su temi affini alla contabilità
pubblica e regionale, con particolare riferimento alle fonti normative e
all’ordinamento contabile delle Regioni.
Per la prova orale invece è necessario
dimostrare una solida conoscenza di:
- elementi
in materia di rapporto di lavoro pubblico, con particolare riferimento al
D.lgs. n. 165/2001, al D.P.R. 62/2013 (codice comportamento) e al C.C.N.L.
Comparto Funzioni Locali 2019-2021;
- elementi
in materia di data protection e sicurezza informatica, anche in relazione
al GDPR n. 679/2016;
- utilizzo
del personal computer e dei software applicativi più diffusi;
- conoscenza
della lingua inglese.
I candidati che ottengono i punteggi più alti nel concorso
vengono inseriti in una graduatoria finale.
Stipendio e attività dell’istruttore amministrativo
Tra le varie mansioni ricoperte
dall’istruttore amministrativo troviamo attività di verifica e controllo della
regolarità amministrativa degli atti e dei provvedimenti e l’aggiornamento dei
relativi piani, elenchi e banche dati ma anche l’acquisizione e l’istruttoria
delle offerte e/o proposte progettuali presentate da soggetti pubblici e
privati.
Considerando un inquadramento nella categoria professionale
C1, possiamo dire che lo stipendio medio di un istruttore è di circa
21.300 euro l’anno.
È possibile inviare domanda di partecipazione entro le ore
12 del 23 giugno 2023. Il processo di candidatura deve
essere svolto in forma esclusivamente digitale, tramite il portale della
Regione Toscana.
Per individuare la sezione dedicata sarà sufficiente seguire
il percorso qui riportato:
- Amministrazione
trasparente
- Bandi
di concorso
- Bandi
di concorso e avvisi sul personale
- Concorsi
per tempo indeterminato
- Pagina
web: regione.toscana.it/-/bandi-di-concorso-e-avvisi.
Al momento della presentazione della domanda i candidati
devono essere in possesso di Tessera Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi
(CNS), Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o Carta di Identità
Elettronica (CIE) per effettuare il proprio accesso in piattaforma.
Completato il processo di registrazione e compilazione, il
sistema invierà automaticamente una mail di ricezione della candidatura.